INsegnalibro, narrazioni di comunità

Biblioteca Di Giampaolo, Casa di Quartiere Dipartimento di Architettura, Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti e Pescara Seminario finale di progetto

Esercizi di auto valutazione dei progetti e delle azioni realizzate, prospettive di rilancio e sviluppo della Biblioteca Di Giampaolo, Casa di Quartiere

Venerdì 26 novembre 2021 Ore 16,00 – 19,30

Ore 16,00: Saluti iniziali
Filomena Piccioni, responsabile Biblioteca Di Giampaolo, Casa di Quartiere

INTRODUZIONE ALL’INCONTRO
Piero Rovigatti, responsabile scientifico progetto INsegnalibro, Dipartimento di Architettura

Eliana Garofalo, Architetto – Servizio IV – Periferie e Rigenerazione urbana,
Direzione Generale Creatività Contemporanea, MiC,
Il Piano Cultura Futuro Urbano, 2019-21, azione Biblioteca Casa di Quartiere

PROGETTI E AZIONI REALIZZATE
Conduce: Piero Rovigatti
Sono stati invitati ad esporre i risultati delle proprie azioni tutti i partner del progetto

Ore 19,00 PROIEZIONE DEL DOCUFILM “INsegnalibro, narrazioni di comunità”, a cura di Francesco Calandra e Maria Grazia Liguori, GARAGE LAB

  • In occasione dell’incontro verranno allestiti anche alcuni stand espositivi dei prodotti editoriali del progetto, e promossa la diffusione dei libri Cultura come cura, (a cura di P. Rovigatti e L. Simionato) e Demius (a cura di C. Lecce e J. Grunert).
  • Entrambi i volumi, fuori commercio, sono stati prodotti grazie al contributo del MIC. Il primo è scaricabile in formato pdf gratuitamente presso il portale della casa editrice CARSA e la pagina web www.bibliotecacasadiquartierepescara.it . Il secondo è consultabile attraverso la piattaforma Issue alla pagina https://issuu.com/deposito_dei_segni/docs/demius_web

INsegnalibro è un progetto di rigenerazione urbana a base culturale, nato all’interno del progetto “Biblioteca casa di quartiere”, avviso pubblico del programma Piano Cultura Futuro Urbano, coordinato dalla Direzione Generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura, che agisce all’interno dei quartieri prioritari e complessi della periferia di Pescara. Parte dall’idea di base che sia necessario e utile superare le attuali retoriche del degrado e dell’insicurezza urbana – le narrazioni prevalenti operate dai media, e da gran parte delle istituzioni locali, nei confronti di contesti urbani caratterizzati da elevati gradi di esclusione sociale e di disuguaglianza, ma anche di innovazione e sperimentazione sociale – favorendo un moto di solidarietà sussidiaria da parte dell’intera città di Pescara, verso le sue periferie. L’impegno è quello di agire attraverso azioni immediate e semplici, ed efficaci, indirizzate principalmente all’infanzia e all’adolescenza, che abita questi quartieri, puntando a difenderne i diritti di base, come l’accesso all’istruzione e al gioco, ai servizi e ai beni comuni urbani, come condizioni di benessere e di riscatto sociale e come critica attiva delle disuguaglianze. (P.R.)